Il caldo ha già cominciato a farsi sentire in maniera prepotente e l’acquisto del nuovo condizionatore non è più prorogabile. Ormai la decisione è presa e magari la scelta è già ricaduta su un determinato modello. I dubbi però sono ancora molti perché all’acquisto segue l’installazione quindi è più che normale chiedersi quanto costa installare un condizionatore, a chi rivolgersi per farlo, dove installare il condizionatore ecc..

Dove installare il condizionatore: partiamo da qui

La scelta del luogo è particolarmente importante e spesso tutt’altro che facile da compiere. Oltre al fatto che ci sono determinate accortezze da considerare per permettere il buon funzionamento dell’impianto e l’efficienza della climatizzazione, bisogna anche valutare l’impatto estetico, le possibilità concesse dalle caratteristiche architettoniche della casa o dell’appartamento e il rispetto delle norme di sicurezza e salute.

Oltretutto chiedersi dove installare il condizionatore non basta perché bisogna fare una distinzione tra unità interna ed esterna. Ognuno di questi due elementi deve essere posizionato seguendo determinate attenzioni.

Se si abita in un palazzo storico o di riconosciuto valore artistico, scegliere dove posizionare il motore del condizionatore diventa particolarmente complicato perché ci sono diverse restrizioni che impediscono l’installazione dell’unità esterna (in questi casi potrebbe essere più utile optare per un climatizzatore monoblocco senza unità esterna).

Dove posizionare l’unità interna del climatizzatore

Lo split è forse la parte più facile da posizionare. Metterlo nel posto sbagliato potrebbe diminuire l’efficacia della climatizzazione o rovinare l’estetica dell’arredamento nella stanza ma non compromettere il funzionamento dell’impianto o provocare dei danni.

A cosa bisogna stare attenti quindi? Ecco alcuni consigli:

  • Posizionare l’unità lontano da mobili (es. armadi) o strutture portanti (es. colonne o nicchie nella parete) che potrebbero ostacolare o bloccare l’emissione del flusso d’aria,
  • Per la stessa ragione non montare il condizionatore troppo in alto, vicino al soffitto, ma nemmeno troppo in basso (l’aria fredda scende),
  • Installare uno split per piano (se la casa o l’appartamento si dispone su più piani) e, possibilmente, in tutte le stanze che si desidera rinfrescare,
  • Una volta individuati gli ambienti che devono essere climatizzati assicurarsi di installare lo split in modo che il flusso d’aria emesso non vada a colpire direttamente le persone (non dirigerlo verso il letto, nelle camere, né verso il divano del salotto o la scrivania dove si lavora).

Dove posizionare il motore del condizionatore

Per quanto riguarda l’installazione dell’unità esterna ci sono altri elementi da considerare quando si valuta l’acquisto del climatizzatore.

  • Come suggerisce il nome, il motore non deve essere montato in un ambiente chiuso o che non permetta il passaggio d’aria. Questa cautela è fondamentale per garantire il corretto funzionamento e quindi la salute dell’impianto, perché la ventola deve essere libera di dissipare il calore prodotto dal motore durante il suo funzionamento ed evitare eventuali surriscaldamenti o blocchi,
  • Il luogo prescelto deve essere facilmente raggiungibile per consentire la pulizia e tutte le operazioni di manutenzione ordinaria. Anche questo è un aspetto importantissimo perché solo un’accurata e regolare manutenzione consentirà all’impianto di funzionare al massimo delle sue possibilità il più a lungo possibile.

Come installare il condizionatore e quanto costa? Ecco perché preferire l’installazione certificata

Cambiamo capitolo ora e vediamo un aspetto legato alle modalità dell’installazione.

La risposta alla domanda relativa a “come” installare un condizionatore non prevede, in realtà, soluzioni particolarmente elaborate come invece sembra suggerire la rete. Indipendentemente dai tutorial o dai consigli che si possono trovare in internet e che suggeriscono come procedere all’installazione fai-da-te, è importante incaricare di questo lavoro il personale tecnico competente e preparato capace di fornire un’installazione certificata.

Scegliere di affidarsi a un esperto piuttosto che improvvisare abilità che si acquisiscono solo con una formazione mirata serve a tutelare la sicurezza di chi usa l’impianto, prima di tutto, ma anche la salute dell’apparecchio stesso.

Per funzionare, infatti, il condizionatore utilizza il gas refrigerante, un materiale infiammabile ed estremamente pericoloso che un tecnico specializzato sa come trattare mentre un installatore fai-da-te potrebbe incorrere in disattenzioni che, anche non recandogli eventuali danni, comprometterebbero il funzionamento del climatizzatore rendendo inutile la spesa d’acquisto.

L’installazione autonoma, inoltre, è spesso causa di danni “da principianti” ovvero tipici errori commessi da chi non è avvezzo al montaggio e al funzionamento di impianti tecnologici. Generalmente questi problemi richiedono il successivo intervento –a pagamento– di un tecnico.

L’installazione certificata, inoltre, è la sola riconosciuta ai fini della garanzia. Nel caso ci fossero danni o guasti non si avrebbe diritto a nessun intervento (in garanzia) da parte della casa produttrice se non si riuscisse a dimostrare che l’apparecchio rotto è stato montato da un operatore specializzato che avrà rilasciato un apposito documento: il libretto.

Infine, un’ultima motivazione che spiega perché è sconsigliato montare in autonomia il climatizzatore: è illegale! Da qualche anno solo gli operatori riconosciuti possono procedere all’installazione del climatizzatore e le sanzioni previste per l’infrazione di queste norme sono piuttosto pesanti.

Ma quanto costa installare un climatizzatore

A questo punto viene spontaneo chiedersi quanto costa installare un climatizzatore in appartamento, in casa o in ufficio. Naturalmente non vi è una risposta univoca a quest’interrogativo.

Rivolgendosi a un professionista dotato di regolare patentino i costi si aggirano attorno a qualche centinaio di euro, tuttavia le variabili sono molte. Il posizionamento di un impianto monosplit è più economico rispetto all’installazione di un dual o trial split. Se il lavoro richiede eventuali opere murarie i tempi si allungano e i costi aumentano. Questi sono solo 2 aspetti di cui tener conto quando si esegue una valutazione in merito ai costi d’installazione del climatizzatore.

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