La primavera è arrivata ed il pensiero corre subito all’estate. Per sopportare le calde temperature, soprattutto se si vive in città, è giunta l’ora di fare una scelta relativa all’impianto di climatizzazione domestico.

In commercio è possibile trovare diverse tipologie di impianti di aria condizionata da installare nella propria casa, con caratteristiche molto diverse fra loro. Proprio per questo è necessario rivolgersi ad un tecnico professionista in grado di valutare tutte le variabili ed i parametri corretti per individuare il miglior prodotto da installare. In questo contesto sono comunque sempre valide delle regole e dei consigli da seguire prima di scegliere il prodotto definitivo e durante l’installazione.

Casa vs condominio? I limiti da sapere

Innanzitutto, fin da subito, è necessario fare chiarezza tra mettere l’aria condizionata in casa o installarla in un appartamento facente parte di un condominio. In quest’ultimo caso, infatti, è necessario conoscere alcuni limiti da rispettare.

Installare un condizionatore in appartamento non richiede autorizzazioni né da parte dell’assemblea né da parte del proprietario, ma vi sono alcuni limiti da dover rispettare rigorosamente:

  • L’amministratore di condominio deve essere preventivamente informato
  • L’estetica della facciata e più in generale il decoro dell’immobile non deve essere danneggiata e proprio per questo l’assemblea ha diritto di esprimere il proprio parere
  • L’installazione dell’impianto non deve procurare disagio agli altri condomini. In particolare, i rumori dell’impianto devono essere presi in considerazione fin al momento dell’acquisto del nuovo prodotto
  • È obbligatorio rispettare distanza minime tra balconi e finestre, se l’installazione del condizionatore viene effettuata sulla facciata dell’edificio. Infatti, l’impianto di climatizzazione domestico non può essere fissato alla parte inferiore del balcone del piano superiore a quello del vicino. La distanza minima da rispettare è di 1,5 metri quando l’installazione di un condizionatore può ledere spazio e distanze di vedute panoramiche.
  • È necessario porre attenzione alla normativa e alle autorizzazioni comunali

Da prendere in considerazione in una casa o in un appartamento a due piani in fase d’acquisto all’installazione di un impianto di condizionamento canalizzato. In questo caso specifico le aree comuni verranno rinfrescate tramite canaline e tubazioni che passano attraverso le varie stanze e distribuiscono l’aria tra gli ambienti.

Per rinfrescare un appartamento su due o più piani è dunque la soluzione perfetta, potendo gestire anche le temperature nei vari ambiente, oltre all’accensione, spegnimento ed eventualmente la deumidificazione per incrementare il risparmio energetico.

Il vantaggio offerto dall’aria condizionata canalizzata è anche estetico – visivo: vi è la possibilità di coprire interamente i tubi a vista, lasciando visibili unicamente le bocchette da cui fuoriesce l’aria fresca.

Come climatizzare casa?

Il progetto di valutare e come posizionare l’aria condizionata in casa è di fondamentale importanza per la sua successiva efficacia e per avere un risultato ottimale.

Fin dal principio è importante valutare gli infissi: prodotto datati con un alto tasso di dispersione non aiutano l’efficienza del prodotto, che potrebbe risultare scarsa ma a non a causa della sua capacità ma dalla presenza di infissi da sostituire.

Una volta valutati gli infissi è determinante la tipologia di prodotto che si andrà ad acquistare ed installare.

In fase di scelta di un nuovo condizionatore per la casa, è determinante scegliere tra un impianto mono-split o multi-split.

I primi sono quei sistemi in cui ogni apparecchio interno è collegato ad una unità esterna, indicati soprattutto per climatizzare degli ambienti unici o dei monolocali.

I secondi invece, consiste in un sistema di climatizzazione munito di due o più apparecchi interni collegati alla stessa unità esterna. L’installazione di un impianto di climatizzazione domestico di questo tipo è più costosa ma anche più efficiente in termini di ottimizzazione dei costi e miglioramento delle prestazioni.

Regole per un acquisto consapevole

  • Potenza: valore proporzionale alla grandezza della stanza da rinfrescare: la scelta del modello giusto vede la moltilplicazione dei metri quadrati della stanza per un coefficiente fisso di 340.
  • Sistema di filtraggio dell’aria: per migliorare la qualità dell’aria in casa e migliorare il benessere interno
  • Classe energetica: in una scala da A a C si consiglia di acquistare almeno un impianto classe A o A+, dove il massimo è A+++
  • Livello di rumorosità: più il prodotto è silenzioso più sarà possibile goderne a pieno, anche nelle ore notturne o per non dare problemi ai vicini.
  • Funzionalità smart: nel 2022 tutte le funzionalità smart sono un plus da non sottovalutare soprattutto in ottica di smart home.
  • Design: rimamendo a vista, è fondamentale che i prodotti abbiano un design di qualità e in linea con lo stile dell’ambiente in cui installarle.

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