Chiare, fresche, dolci acq…ah no! Parliamo di trituratori per Wc.

 

“È uno sporco lavoro, ma qualcuno lo deve pur fare”. È proprio il caso di dirlo, visto l’argomento che vogliamo affrontare oggi, ovvero i trituratori per Wc. Forse, nonostante il tema, alla fine di questo approfondimento saremo davvero contenti di aver trovato qualcuno (in questo caso qualcosa) che si sporca le mani al posto nostro.

 

Senza spoilerare nulla diamo subito un’avvertenza: non leggete questo testo se siete a tavola o state per iniziare il pranzo, a meno che non siate di stomaco davvero forte, perché il mondo in cui entriamo oggi è quello delle acque reflue e delle acque nere.

 

 

Siete pronti? Bene, partiamo

 

I trituratori per Wc sono quegli apparecchi che consentono di allestire un bagno anche in una stanza della casa che si trovi a una certa distanza dalla colonna di scarico.

 

Supponiamo che si disponga solo di una stanza da bagno al secondo piano e si desideri avere un bagnetto di servizio al primo piano (o nello scantinato), oppure spostare quello già esistente, ma le condizioni edili della casa non lo permettano. Come fare? I trituratori o le stazioni di pompaggio sono la soluzione.

 

In realtà siamo stati un po’ troppo allarmisti perché se è vero che una delle funzioni principali di questi apparecchi è lo smaltimento delle acque nere del water, è altrettanto vero che servono anche a pompare via le acque e i residui degli altri sanitari quali doccia, bidet e lavabo, come fa la stazione automatica Grundfos per il pompaggio delle acque grigie, o una lavatrice/asciugatrice.

 

 

Come funzionano i trituratori per WC?

 

Posto che a uno stesso trituratore è possibile collegare più sanitari – ne è un esempio la stazione di sollevamento automatica Grundfos per il pompaggio delle acque reflue – e che quindi è un apparecchio veramente utile per l’installazione del nuovo bagno, vediamo il principio di funzionamento per il Water.

 

Quando si preme il pulsante dello sciacquone un’elettrovalvola carica una quantità di acqua più o meno grande a seconda del modello di trituratore. Una volta raggiunto il massimo, l’apparecchio trasferisce il contenuto del Water, dopo averlo debitamente triturato e ridotto in poltiglia, verso la conduttura che lo collega alla colonna di scarico dove le deiezioni verranno smaltite seguendo il regolare percorso.

 

 

Perché si chiama trituratore?

 

Il nome, che ricorda quello degli impianti presenti in molti lavandini delle cucine statunitensi, può dar luogo a immagini poco piacevoli (vi avevamo avvertito) ma il concetto è proprio quello. Proprio come i tritatutto tanto apprezzarti dagli americani per smaltire i resti del pranzo, anche i trituratori da bagno hanno il compito di sminuzzare e triturare i residui organici derivanti da deiezioni e utilizzo dei sanitari, ad esempio capelli (ossessione delle donne che fanno la doccia e dei mariti che devono periodicamente sturare lo scarico), peli, unghie, pelle ecc. per poi facilitare il passaggio nella conduttura e favorire l’arrivo al sistema di scarico

 

 

In quali casi può essere utile una stazione di sollevamento o un trituratore?

 

· Quando le acque di scarico non possono essere espulse per problemi di gravità (vedi, ad esempio, la stazione di sollevamento automatica DAB GENIX VT 030 )

 

  • Quando si desidera spostare il bagnetto o crearne uno nuovo.
  • Quando si desidera/si ha bisogno di rivoluzionare la disposizione del bagno e si vuole mettere la tazza (o un altro sanitario) in un punto dove non sarebbe possibile accedere alla colonna di scarico.
  • Quando si ha bisogno di installare il bagno in una zona nelle cui immediatezze non è presente uno scarico (es. la ristrutturazione di una casa in campagna o in un alpeggio di montagna).

 

Questi sono solo alcuni esempi della libertà che un trituratore per Wc può dare nelle scelte e nelle possibilità arredative, ma se volete conoscere tutte le funzionalità e le potenzialità di questi apparecchi consultate il nostro catalogo online o contattate i nostri esperti, saranno lieti di studiare con voi la soluzione più adatta ai vostri bisogni (ci perdonerete, speriamo, quest’ultimo gioco di parole).

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